Google e l’economia dell’ipertesto

Alla fine degli anni ‘90 si ebbe una gran ubriacatura della net-economy, con risvegli a dir poco disastrosi. Intere economie , dopo fuoriose ‘cavalcate di toro’, si erano basate sulla positività di molti operatori che vedevano in internet e nelle aziende che Vi invenstivano una fonte inesauribile e velocissima di guadagni. Certo quello che accadde dopo i primi del ‘2000 non fu il ‘29; vuoi che l’11-09 c’entri qualcosa o meno (sarà la storia a dircelo), di sicuro a livello economico internet e le aziende che SOLO SU INTERNET stavano facendo la Loro fortuna ebbero una grossa frenata: dire completo arresto e picchiata sarebbe troppo; scaltri manager hanno monetizzato quanto prima lauti guadagni, anzi, a volte si sono anche accontentati; infatti per le stesse aziende che poco prima avrebbero spellato qualcuno, si sono decisi a strappare un buon prezzo ma niente di più. I due secchioni di YOUTUBE lo hanno dimostrato: in 2 anni hanno costruito un’azieda multimilionaria dal nulla, hanno guadagnato molto bene, ma non hanno cercato di strafare, anche se avrebbero potuto: i margini di YOUTUBE non si vedevano da anni: redditività, crescita, espansione (possibile) sul territorio, ma i 2 hanno pensato bene di mettere in mano il Loro gioiellino ad un’azienda leader come Google, la n.1 a livello mondiale, e sì, sembra proprio che il soepasso su Microsoft ci sia stato, almeno in visibilità, : perchè?:COCA-COLA Docet: pubblicità; investimenti in pubblicità e ancora: iniziative pubblicitarie. e ancora rilascio di molteplici software gratuiti per farsi pubblicità; è di ieri l’altro la bella notizia che un prodotto come Analysis, già al top, era un’azienda vera e propria poco tempo fa è stato uploadato e ora è molto più semplice e funzionale anche per chi , come me non ha una laurea in economia e commercio. Questo è un esempio, ma se avete un Gmail account e Vi fate un giretto per quei lidi noterete 3-4 pagine intere di prodotti gratuiti, di ottima fattura che non fanno altro che raccogliere clienti da internet e c’è da giurare che se Google regala 90 vuol dire che minimo guadagna 100 e si parla di decine di miliardi di dollari, non di bruscolini: certo che poi le poche migliaia di dipendenti hanno oltre alle ferie pagate (nel senso che gli pagano proprio dagli alberghi all’aereo all’agenzia viaggi) hanno anche svariate 0re libere la settimana per potersi mettere a lavorare sempre in azienda ma a prodotti privati, magari con licenza Creative Commons… ‘Sti americani ne sanno una più del diavolo…. Quando gli imprenditori della WEB-economy nostrana capiranno che in internet più investi più guadagni? Ma non in senso matematico, ma geometrico. Non è che se io ho 100 euro e li investo fra un anno ne avrò sicuramente 150, ma se ne investiro 100.000 sicuramente ne avrò 150.000 Lo spuntare di sempre nuovi hosting service italiani la dive lunga, ma allora perchè i ‘grandi’ non scendono in campo? Semplice, perchè il mercato, nei grandi numeri è saturo dalle grande aziende straniere: anche se non hanno sedi italiane ci mettono il tempo di un click per bloccare un grande affare: ecco allora che l’unica Via è quella dei medio-piccoli imprenditori, ancora troppo timidi, paurosi ( la botta degli scorsi anni per molti è stata bella grossa) ed ignoranti, sì perchè chi ha i soldi difficilmente ha una laurea in ingegneria informatica in saccoccia… Chissà magari sarà la volta di Noi operai del web... chissà…. BlogmasterPg PS: a proposito di novità google sentite questa: Se avete un piccolo dominio o siete a capo di una piccola organizzazione - o azienda- e Vi serve ampliare i Vostri orizzonti potete partecipare a Googe Apps -Applicazioni- che Vi dà 10 GB gratuiti da testare per le Vostre e-mail o per Google page Creator o quant’altro: previa domandina da compilare…

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